Come operare
Occorre provare per quanto possibile a non operare un animale in stato d'insufficienza renale acuta per limitare il rischio dell'anestesia. Se il sondaggio urinario è impossibile, una cistocentesi può essere effettuata per svuotare la vescica e diminuire così la sofferenza renale. La cistocentesi può complicarsi per la rottura della vescica, se la parete della vescica è particolarmente indebolita. È anche possibile inserire un catetere per cistostomia e rinviare l'intervento a quando le condizioni fisiche dell’animale lo permetteranno. Se la funzione renale non è ottimale e l'intervento è tuttavia obbligatorio, è preferibile fare un'induzione con agenti anestetici come il propofol o barbiturici per via endovenosa seguito da un rilascio gassoso classico. Si può insufflare il gas con la maschera o in gabbie ad induzione.
Tecnica chirurgica
Molte sono le tecniche descritte per l'uretrostomia perineale nel gatto maschio ma la più usata è quella di Wilson ed Harisson. Il gatto è posizionato sul ventre all'estremità del tavolo operatorio, con le gambe posteriori nel vuoto. Il tavolo è inclinato (testa del gatto verso il basso), la coda è attaccata verso la parte anteriore, si effettua una sutura alla borsa dell'ano. La preparazione del campo operatorio è quella abituale. Se il gatto non è castrato (è raro ma possibile in questo tipo di situazione), si effettua una castrazione bilaterale classica per via scrotale. Si effettua un'incisione cutanea ellittica intorno allo scroto ed al prepuzio. Il pene è isolato dalla dissezione ed i muscoli ischio-cavernosi sono esposti. Quest'ultimi dissezionati al livello del loro inserimento sull'ischio. Si disseziona il legame ventrale mediano fibroso del pene sul pube . Questa dissezione permette di realizzare una traslazione posteriore del tratto urinario. La dissezione dorsale del pene permette di esporre il muscolo retrattile del pene, i muscoli bulbo-cavernosi e le ghiandole bulbo-uretrali. Il muscolo retrattile del pene è scollato dall'uretra e ritirato. Dei punti di trazione ad U (PDX diam. 2) sono realizzati tra le ghiandole bulbo-uretrali o i muscoli ischio-cavernosi e la pelle. L'uretra è in seguito inciso sulla sua parte dorsale con forbici aguzze per iridectomia e l'incisione è prolungata fino al livello delle ghiandole bulbo-uretrali. Il terzo distale dell'uretra è tagliato con il pene. La sutura cutaneo-mucosa comincia con due punti ad angolo sulla parte superiore dell'uretra così esposta. Un catetere urinario arancione di grande diametro inserito nella vescica può servire d'appoggio a realizzare questi punti. Si utilizza di solito del polidioxanone diam. 1,5 o 2 montato su aghi rotondi o tapercut. È possibile utilizzare un monofilamento non riassorbibile a condizione che gli aghi siano adattati. La sutura prosegue con punti singoli semplici da ambo le parti dell'apertura dell'uretra. Anche la pelle eventualmente restante sopra e sotto la zona dell'anastomosi è richiusa.
Cure post operatorie
La vescica viene lavata a fondo con il catetere arancione per eliminare ogni residuo di sedimento. La sutura sulla borsa viene rimossa e si effettua la cura delle ferite. Per il sanguinamento della mucosa uretrale possono essere utilizzate compresse di adrenalina e vasellina. Se il sedimento urinario è abbondante, si devono effettuare altri risciacqui per un paio di giorni. Collare elisabettiano, terapia antibiotica e cure locali sono le sole cure da realizzare successivamente. L'alimentazione dovrà essere adattata in funzione della natura dei sedimenti urinari trovati. Gli analgesici e gli antispastici possono essere usati se necessario e solo se le funzioni metaboliche dell'animale sono buone.
Possibili complicazioni
Emorragie post operatorie, cistiti ascendenti croniche e stenosi cicatriziali (specialmente se la sabbia urinaria è ancora abbondante) sono le complicazioni più frequenti.
Anatomia chirurgica della zone perineale
Illustrazione della tecnica chirurgica
Illustrazione della tecnica chirurgica (segue)
Posizionamento del gatto.
Incisione cutanea ed esposizione del pene
Dopo resezione dei legami ventrali e laterali del pene (muscoli ischio-cavernosi e legame ventrale fibroso).
Dissezione dorsale fino ai muscoli bulbo-cavernosi e ghiandole bulbo-uretrali.
Punti di trazione ad U e amputazione del pene.
Apertura della uretra e posizionamento di un catetere urinario arancione.
Anastomosi mucocutanea con PDX Mis. Metrica 2
Illustrazioni e commenti. Libro di testo chirurgia nei piccoli animali. Slatter. Seconda Edizione. Vol 2. Capitolo 107. Malattie chirurgiche dell'uretra. C.W. Smith.
Fotografie : Dott. Znaty presso il Dott. Ternisien a Puyseux Pontoise.